Call of Duty Warzone: i cheater potrebbero essere bannati da tutti i capitoli

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Con non poco entusiasmo da parte dei giocatori, Activision ha finalmente aggiornato la propria politica di applicazione della sicurezza. In alcuni casi, i giocatori subiranno sospensioni temporanee, che “possono variare da 48 ore a due settimane o più, a seconda della gravità dell’infrazione, ma possono poi riprendere a giocare. Tuttavia, nel comunicato comunicato ufficiale, Activision ha precisato che “violazioni estreme o ripetute” potrebbero comportare la sospensione permanente non solo sul titolo sulla quale si è commessa l’infrazione, ma su tutti i capitoli Call of Duty, inclusi quelli che non sono ancora stati pubblicati.

Quindi, se imbrogli in Warzone, non potrai più accedere non solo a Warzone, me nemmeno agli altri titoli della serie come il più recente Vanguard o Black Ops Cold War.

Inoltre, non sarà nemmeno possibile accedere al prossimo capitolo della serie, che sarà rivelato alla fine del 2022. Il sistema sarà in grado di rilevare anche qualsiasi tentativo da parte dei titolari di conti di nascondere la propria identità o configurazioni. Creare un nuovo account con un nuovo nome, quindi, non sarà sufficiente per poter rigiocare una partita di Call of Duty.

Come funzionerà il nuovo sistema ANTI-CHEAT di Activision

Per combattere gli imbroglioni, Activision ha fatto passi da gigante adottando la nuova tecnologia anti-cheat “Ricochet”. Secondo gli sviluppatori, questo sistema è “un approccio sfaccettato per combattere gli imbrogli, con nuovi strumenti lato server che monitorano le statistiche per individuare gli imbrogli, processi di indagine migliorati per sradicare gli imbroglioni, aggiornamenti per rafforzare la sicurezza dell’account e altro ancora”.

Dall’inizio del 2021, Activision ha già bannato i profili di diverse centinaia di migliaia di cheater. Il nuovo sistema anti-cheat di Ricochet sarà presto migliorato con l’arrivo della nuova mappa Pacific per Call of Duty: Warzone. Questo aggiornamento porterà con sé un nuovo driver a livello di kernel per PC per rilevare meglio gli imbrogli ed assicurare ad Activision il ban dell’utente in caso di violazione delle regole.

L’unica pecca è che i driver a livello di kernel, mentre da un lato sono molto bravi a individuare gli imbroglioni, dall’altro, ottengono anche un accesso di alto livello al tuo PC, il che potrebbe creare un problema di sicurezza. Activision ha aggiunto che il nuovo sistema verrà aggiunto a Call of Duty: Vanguard in un secondo momento, senza specificare altro.

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