Come diventare un pro di FIFA? ci pensano le Academy!

fifa academy

Anche se FIFA non è ancora ben strutturato come altri eSport, è un titolo che attira milioni di giocatori, molti dei quali, con l’ambizione di diventare gamer professionisti. Attualmente, per far si che giocare, possa trasformarsi da semplice passatempo a fonte di guadagno, bisogna rivolgersi alle Academy.

FIFA, in Italia è uno dei videogiochi più amati in assoluto, amato quasi quanto il calcio tradizionale. Il simulatore calcistico ogni anno è tra i giochi più venduti, ma a livello di eSport non è ancora così sviluppato come i suoi cugini LoL o Hearthstone per esempio.
I giocatori non mancano di sicuro, in Italia, il più conosciuto forse è Mattia “Lonewolf92” Guarracino, uno dei pro gamer azzurri, che gioca negli eSport con la maglia della Sampdoria.

Ma esattamente, come si diventa un giocatore professionista di FIFA?

Dato che, non esiste ancora un circuito nazionale di un certo rilievo, diventare un pro gamer di FIFA semplicemente cercando di farsi notare nelle rare competizioni live oppure nei tornei online potrebbe rivelarsi particolarmente difficile.
Quindi, come abbiamo detto prima, il modo migliore per provare a fare dei videogame, la propria professione è quello di rivolgersi alle Academy.

L’iter della formazione, non è molto differente da quello di una qualsiasi accademia o scuola: si fa richiesta per entrarci, vengono presi sotto esame i requisiti, ci si allena e si gioca cercando di far affiorare le proprie qualità e di migliorarle.

Empoli eSports Academy, è la prima accademia di FIFA in Italia

Tra le squadre italiane, l’Empoli è stato una delle prime ad aprire le porte agli eSport; e da qualche mese, il club calcistico toscano ha aperto anche la prima eSports Academy di FIFA in Italia, dove chiunque può fare richiesta d’accesso.
Per prima cosa bisogna compilare un modulo: ogni singola candidatura verrà valutata con attenzione. Entrare a far parte dell’Academy vuol dire cominciare un vero e proprio percorso educativo e formativo, con la possibilità di spillare un contratto all’Empoli, e di partecipare ai tornei con la maglia del club toscano.

Anche il resto dell’Europa non è da meno

Anche negli altri paesi europei sta accadendo la stessa cosa, infatti, a settembre in Inghilterra è stata inaugurata una nuova accademia di FIFA, anche agenzia di scouting, chiamata For F1FA Sake: l’obiettivo è quello di “scoprire talenti di FIFA e aiutarli a raggiungere il massimo del proprio potenziale, facendo crescere allo stesso tempo la scena eSport e incoraggiando brand mondiali a entrare in questo settore”.

For F1FA Sake sta già collaborando con le squadre della Premier League e della EFL Championship, interessate ad avvicinarsi a quella che è l’industria sempre più in costante crescita degli eSport .
Questa accademia aiuta e supporta le squadre inglesi a stipulare un contratto con i migliori pro gamer di FIFA in circolazione, chiaramente segnalando i giocatori più meritevoli. In un futuro non molto lontano si terranno veri e propri tornei di esibizione, dove gli stessi club potranno scovare quei talenti che meglio si adattano al proprio team.

Anche la Germania non è di certo da meno, diverse squadre importanti, come Schalke 04, Wolfsburg e Bayer Leverkusen, hanno deciso di investire in maniera rilevante negli eSport.
Più recentemente anche l’Hertha Berlino si è lanciata nel mondo virtuale di FIFA, anche se in maniera diffe

rente. Invece di creare una divisione di pro gamer, ha deciso di fondare un’accademia di sviluppo, in collaborazione con l’agenzia Stark eSports.
Si tratta in assoluto della prima accademia eSport in Germania, inquadrata soltanto su FIFA: il tentativo è ancora una volta, quello di “trovare e sviluppare i migliori talenti di FIFA del paese.”
Nel corso del 2018 si terranno diversi eventi, nel nordest della Germania, attraverso i quali l’Hertha metterà sotto contratto da 2 a 4 gamer, che saranno poi allenati dal pro Matthias “STYLO” Hietsch, secondo al DreamHack Lepizig 2016 e finalista per due anni consecutivi nel corrispettivo virtuale della Bundesliga.
Ma non è tutto, i giocatori selezionati per entrare nell’Academy dell’Hertha frequenteranno inoltre, anche un corso di digital media, gestito dallo YouTuber Ben “NoHandGaming” Paul.

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